Che cos’è L’INCI?

L’INCI è la lista di ingredienti contenuti in un determinato prodotto ed è l’acronimo di “International Nomenclature of Cosmetic Ingredients”. Quasi sempre si parla di INCI dei prodotti cosmetici, creme, trucchi e così via. Oggi vorrei parlarvi di INCI dei dentifrici.

Partiamo con ordine: gli ingredienti sono scritti in ordine di quantità. I primi che leggiamo sono presenti in quantità maggiore rispetto agli ultimi, per intenderci.

Le sostanze che leggiamo sulle etichette possono essere:

SILICONI: si riconoscono poiché terminano in –one, -ane, – thicone. Vengono utilizzati spesso per rendere il prodotto resistente al calore.

PARABENI: spesso motivo di allergie. Vengono utilizzati come conservanti per le loro proprietà battericide. Facilmente riconoscibili poiché terminano in paraben.

PETROLATI: utilizzati per il loro effetto emolliente (basti pensare alla vaselina) ed isolante. I nomi più comuni che possiamo leggere sono: vaselina, paraffinum liquidum, propylene glycol, petrolatum, isopropyl, cera.

PEG: Derivano anch’essi dal petrolio e sono composti sintetici che servono per legare sostanze che normalmente non legano. Si tratta di sostanze altamente inquinanti. Nell’Inci, troviamo proprio la scritta PEG.

SLS: si tratta di sostanze che sono in grado di fare schiuma. Sono contenute nella maggior parte dei prodotti da bagno, come shampoo, bagnoschiuma e dentifrici. Sono sostanze molto inquinanti e, nel caso specifico del dentifricio, vanno in contrasto con altre sostanze come la clorexidina. Se state utilizzando un collutorio alla clorexidina, potrebbe perdere la sua efficacia antibatterica. Nell’Inci troviamo la scritta SODIUM LAURETH SULFATE.

ALCOHOL: viene utilizzato come conservante e viene spesso citato nell’Inci come Benzyl alcohol. L’alcol, tende a seccare ed irritare le mucose, anche se spesso viene citato tra gli ultimi ingredienti, il che significa che è presente in piccolissima parte.

GOMMA DI XANTANO: È un legante e stabilizzante naturale. Si ricava dal processo di fermentazione di un carboidrato. Viene considerato sicuro, innocuo e non inquina. Nell’inci troviamo la scritta Xanthan gum.

BENZOATO DI SODIO: Nell’inci troviamo la scritta Sodium Benzoate. Si tratta di un altro conservante considerato sicuro.

SORBITOLO: viene utilizzato come stabilizzante ed emolliente. Viene anche utilizzato come dolcificante naturale. Se Nell’inci troviamo soltanto la scritta Sorbitol, allora si tratta di un ingrediente innocuo. Se invece troviamo Sorbitol hydroxy stearate, sorbitol tetraoleate laurate, sorbitol hexaoleate, si tratta di ingredienti dannosi ed inquinanti .

COLORANTI: vengono identificati con la sigla CI che sta per “Colour Index” (es. CI 77891) . Sono considerati abbastanza sicuri.

Ogni dentifricio, inoltre, ha principi attivi particolari per rinforzare lo smalto come:

FLUORURO STANNOSO, ZINCO IDROSSIAPATITE, MONOFLUOROFOSFATO DI SODIO.

Sostanze antibatteriche e lenitive, come:

LATTATO DI ZINCO, CLORURO CETILPIRIDINIO, ZINCO CLORURO, ALOE BARBADENSIS.

Queste sono le sostanze principali che troviamo nei dentifrici. Se ne trovate altre che non conoscete e volete capire se sono dannose o meno, potete utilizzare il Biodizionario.

Si tratta di una piattaforma molto utile per capire se un ingrediente è innocuo o meno e la trovate cliccando qui.

Spero di esservi stata utile, alla prossima!

Lucia.

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